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10/10/08

Berlusconia: Gli uomini, le idee, la storia - Umberto Bossi

Umberto Bossi - Lega Nord
Ministro per le Riforme per il Federalismo
Governo Berlusconi IV

Berluscàz ha solo una macchina di cartapesta, il nord è nostro. si levi dalla testa l’idea di fare il premier. non glielo permetteremo mai: non possiamo mandarci uno che è stato iscritto alla p2, uno che è nato per sconfiggerci, uno che ha un sacco di interessi economici. per carità, avremmo l’affarismo che governa il paese!

Berlusconi è un grosso imprenditore che ha mille interessi e se fosse presidente del Consiglio si troverebbe a discutere dei suoi interessi una legge sì ed una no

Berlusconi è un dittatore

Berlusconi imprenditore? Mi viene da ridere. Semmai faceva il prestanome. Il suo progetto non è altro che il piano di Gelli. Le due strategie sono sovrapponibili: Forza Italia è la P2"

Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito Partito Fascista. Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il Presidente della Repubblica, svuotano di potere il Parlamento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore. Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli: dove il Paese dal punto di vista politico doveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostituzione del Partito Fascista

Berlusconi ha preso soldi dalla mafia, è un delinquente

L'elettorato leghista non vota i fascisti, i porci fascisti, e cioè Berlusconi e Fini

Berlusconi è un brutto porco che dovrà rispondere al popolo del nord di essere sceso in politica al solo scopo di affossarci. la lega a Berlusconi lo ficcherà in quel posto

Berlusconi cerca l’alleanza con la Lega per confondere i suoi problemi giudiziari con i nostri

Berlusconi Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Ce lo spieghi, il Cavaliere. Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani al Nord che sono morti a causa della droga
La Fininvest ha qualcosa come trentotto holding, di cui sedici occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano

L'Uomo di Arcore mostra le stesse caratteristiche dei dittatori, perché insiste nella sua volontà di non ritirare l'infame decreto Biondi che mette in libertà i peggiori ladri, concussori, corrotti, ricettatori

Fu allora che si decise di buttare in campo Berlusconi e le sue televisioni, che sono molto più di tre, nascoste dietro vari prestanome. Un uomo dal passato impresentabile e con un patrimonio costruito grazie ad oscuri finanziamenti di società anonime: Cosa Nostra, Craxi, Andreotti, P2.
C'e' qualche differenza tra noi e lui... Peccato che lui sia un mafioso. Il problema e' che al Nord la gente e' ancora divisa tra chi sa che Berlusconi e' un mafioso e chi non lo sa ancora

Berlusconi è l'uomo della mafia. È un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra

Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E’ un kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Un Peròn della mutua. E’ molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio.

Ma vi pare possibile che uno che possiede 340 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non è ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte

Lo escludo, niente piu’ accordi col Polo. Tre anni fa pensarono di farci il maleficio. Il mago Berlusconi disse: “Chi esce dal cerchio magico, cioe’ dal mio governo, muore”. Noi uscimmo e mandammo indietro il maleficio al mago.
Il tricolore lo metta al cesso, signora

Tratte da giornali, quotidiani e agenzie di stampa tra il 1994 ed il 1999
Processo Enimont: Condannato con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.

Vilipendio alla Bandiera Btaliana: Un anno e quattro mesi di reclusione (nel 2006 .. Ad Personam ..la pena prevista è stata modificata dall'originaria detentiva ad una pecuniaria di 3.000 Euro)
Liby


19/07/08

Borsellino – 19 luglio 1992

«La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »

Paolo Borsellino

23/05/08

Giovanni Falcone: Palermo, 18 maggio 1939 – Palermo, 23 maggio 1992


«Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana»
«Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola»

«La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine»
«Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini»

Giovanni Falcone

14/02/08

I 7 punti del Carrozzone di Berlusconi

Il programma … "eufemismo" .. del carrozzone di Berlusconi .. in parole e foto

1) Il Taglio delle tasse.

… un momento, ma sbaglio o questo punto era .. nel “Contratto con gli italiani” presentato nel '99 in pompa magna nella trasmissione di quel lecchino di Vespa ? .. non no, la memoria non mi inganna … anzi quest’immagine rende più semplice il ricordare a tutti ....


2) Tutela della privacy

Berlusconi ha chiarito molto bene questo punto ...non ci saranno piu' intercettazioni per la corruzione … ma guarda un po’, ma non è ... per caso ... interessato alla cosa ? … ed ha spiegato anche molto bene che intende punire severamente chi pubblica, chi parla, chi sussurra, chi pensa .. e che intende sistemare per benino anche la magistratura, … poverino, è stanco di tutte queste montature contro lui ed i suoi amici di merenda!


Se lui torna al governo, ha intenzione di rinnovare la giustizia italiana .. ma come, bè la foto può rendere l'idea .... a buon intenditor poche parole!!

3) Emergenza criminalità

Tutti i criminali saranno costretti a risiedere il parlamento per almeno una legislatura... possibilmente al senato ... li i voti dei corrotti valgono molto di più.


4) Aiuti alle famiglie ... o per meglio dire "Alla Famiglia" ....

…. Quali famiglie ? … ma semplice .. questa:


5) Rilancio delle Infrastrutture

… bè, oltre all’ormai famigerato Ponte sullo Stretto, che nessuno vuole, da lasciare ai posteri come monumento al suo potere, penso che per le infrastrutture, si riferisca anche all’implcatura per mantenere sù i suoi .. nuovi capelli


6) Riforma della giustizia.

finalmente si potranno incriminare i magistrati se continueranno ad incolpare quei “Bravi Ragazzi” della Politica Italiana Corrotta, .....insomma un po' di privacy, un po’ di educazione, un po’ di buon senso, loro lavorano per noi .... o no ?


7) Scuola e Università

Il grafico evidenzia chiaramente i "Progressi" degli ultimi anni ... Evolution: prima della cura Moratti e .. devolution: dopo la cura Moratti !!!



... insomma, tempi duri per tutti !! Meditate gente Meditate !!

Io Odio Berlusconi

12/02/08

Berlusconi: Piccola Analisi degli "Impegni Concreti" dal 2001al 2005

Questi sono i dati ed i risultati ottenuti nel periodo 2001 / 2005 dal governo "carrozzone" di Berlusconi ... non servono parole o commenti, basta semplicemente dare un sguardo ... si prospettano altri tempi duri, molto duri, purtroppo.

Pil
Fonte: Eurostat
Anno 2001 1,70%
Anno 2005 0,20%
-1,50%

Rapporto Deficit/Pil

Fonte: Ministero Economia
Anno 2001 3,20%
Anno 2005 4,30%
+1,10%

Debito Pubblico

Fonte: Banca d'Italia
Anno 2001 1348
Anno 2005 1542
+194

Avanzamento Bilancio dello Stato

Fonte: Ministero Economia
Anno 2001 3,40%
Anno 2005 0,60%
+-2,80%

Imposte Dirette e Indirette

Fonte: Dpef
Anno 2001 359182
Anno 2005 399000
+39818

Pressione Fiscale Imprese

Fonte: Forbes
Anno 2003 145
Anno 2005 146
+1

Produzione Industriale

Fonte: Istat
Anno 2001 -0,60%
Anno 2005 -1,80%
-1,20%

Occupazione

Fonte: Eurostat
Anno 2001 2,00%
Anno 2004 0,90%
-1,10%

Occupazione al SUD

Fonte: Istat
Anno 2001 2,30%
Anno 2004 -0,30%
-2,60%

Lavoro Irregolare

Fonte: Eurostat
Anno 2002 26,00%
Anno 2005 27,90%
+1,90%

Povertà Famiglie al SUD

Fonte: Istat
Anno 2001 24,30%
Anno 2004 25,00%
+0,70%

Indice Produttività per Occupato

Fonte: Eurostat
Anno 2001 115,00%
Anno 2005 104,80%
-10,20%

Posizione Italia Classifica Competitività Mondiale

Fonte: WEF
Anno 2001 24
Anno 2005 47
-23

Saldo Bilancia Commerciale

Fonte: Istat
Anno 2001 9233 ML Euro
Anno 2005 -10368 ML Euro
-19601 ML Euro

Export Nazionale

Fonte: Fondo Monetario Int.
Anno 2001 4,00%
Anno 2005 2,90%
-1,10%

Spesa per la Ricerca

Fonte: Censis
Anno 2001 5,80%
Anno 2005 1,60%
-4,20%

Italiani e la conoscenza della Lingua Straniera

Fonte: Censis
Anno 2001 46,00%
Anno 2005 36,00%
-10,00%

Delitti denunciati

Fonte: Istat / Censis
Anno 2001 2163826
Anno 2005 2415023
+251197

Italia nella Classifica dei Paesi meno Corrotti

Fonte: Financial Times
Anno 2001 29
Anno 2005 40
+11

Posizione nella Libertà Economica

Fonte: Wall Street Journal
Anno 2001 13
Anno 2005 27
+14

Stanziamenti per Infrastrutture

Fonte: Kpmg
Anno 2001 22250
Anno 2005 18188
-4062 ML Euro

Saldo Bilancia Commerciale

Fonte: Istat
Anno 2001 +9233
Anno 2005 -10368
-19601


... qualche anno ancora così .. e possiamo chiudere Bottega!!! ... Meditate Gente Meditate .... !!

Io Odio berlusconi

09/02/08

Tempo di Elezioni: Non Votare Scheda Bianca !!!

Anche se di per sè, la Scheda Bianca, è certamente un'espressione forte di dissenso e/o protesta politica ben preciso e delineato, oltre che un diritto universalmente riconosciuto, ritengo che la Politica odierna, fatta di intrigo e sospetto, annulli completamente il suo significato!!
Onde evitare che la propria protesta, espressa con la Scheda Bianca, venga utilizzata da altri per i propri comodi (Brogli, voti rubati .... etc), sarebbe opportuno annullarla con una scritta di Protesta ben visibile contro la Politica corrotta, contro i politici condannati per vari reati, contro la pedofilia, contro ... tutti insomma!!
Io la penso così !!!!
Liby

16/01/08

Un pò di Storia : Tutti gli uomini di Berlusconi .. o quasi!!

Fonte: G.Ruggeri :" Berlusconi, gli affari di un presidente"

Questa è una lista, largamente incompleta, di persone che hanno avuto direttamente o indirettamente a che fare con gli affari di Silvio Berlusconi ... oltre a tutti i nomi politici ormai ben conosciuti a tutti:

AMANDINI Michele: boss mafioso legato tramite diverse società di riciclaggio del denaro sporco in Svizzera, personalmente coinvolto nel traffico d'eroina e in sequestri di persona. In stretti rapporti d'affare con Florio Fiorini, il faccendiere amico di Silvio Berlusconi.

BERLUSCONI Paolo: fratello di Silvio, reo confesso di diversi reati (versamenti illeciti, false fatturazioni … etc)

BERRUTI Massimo Maria: ex ufficiale della Guardia di Finanza, arrestato per tangenti, apre uno studio a Milano come avvocato; socio di esponenti di Cosa Nostra legati al clan di Totò Rina in alcune società del mirino dell'antimafia; entra nello staff dei legali della Fininvest nel 1993; arrestato nel 1994 per favoreggiamento e concorso in concussione.

CALVI Roberto: iscritto alla loggia P2, bancarottiere, grande finanziatore di Silvio Berlusconi, misteriosamente "suicidato".

CARBONI Flavio: faccendiere sardo, ricicla i soldi del boss mafioso Pippo Calò della banda della Magliana insieme al prestanome di Silvio Berlusconi Romano Comincioli (Fininvest).

CARENINI Egidio: nel 1973 deputato della DC, iscritto alla Loggia P2 e amico di Licio Gelli, aiuta Silvio Berlusconi a far spostare le traiettorie delle linee aeree di Linate per valorizzare la speculazione edilizia di Milano2.

COMINCIOLI Romano: prestanome della Fininvest; combina col faccendiere Flavio Carboni affari con boss della mafia tipo Pippo Calò con Flavio Carboni ricicla anche il denaro della Banda della Magliana.

D'ADAMO Antonio: dipendente e prestanome nella Edilnord di Silvio Berlusconi, arrestato per corruzione.

DELL'UTRI Alberto: fratello del braccio destro di Silvio Berlusconi; arrestato per concorso in bancarotta fraudolenta.

DELL'UTRI Marcello: il braccio destro di Silvio Berlusconi; a partire dal 1974 assume cariche di responsabilità nelle società strategiche per la nascita dell'impero di Silvio Berlusconi. In stretti contatti documentati dalla Criminalpol con noti boss mafiosi dediti al traffico di eroina e al riciclaggio di denaro sporco.

DONINELLI Ettore: Manager di diverse societ?inanziatrici di Silvio Berlusconi, tra cui la FIMO, coinvolta nel riciclaggio accertato di denaro sporco di provenienza mafiosa.

FIORINI Florio: faccendiere arrestato in Svizzera per bancarotta, amico di Silvio Berlusconi, legato al boss mafioso Michele Amandini.

GELLI Licio: uno dei capi della Loggia P2 alla quale era affiliato Silvio Berlusconi, latitante dal 1981, in contatto con noti boss mafiosi, arrestato in Svizzera nel 1982, evaso dal carcere di Ginevra nel 1983. Nel 1987 si riconsegna alle autorità Svizzere che lo estradano in Italia. Condannato nel 1992 a 19 anni di carcere per concorso in bancarotta, condannato nel 1994 a 10 anni nel processo per la strage di Bologna del 1980 e a 17 anni per reati relativi alla Loggia P2.

LETTA Gianni: già vicepresidente della Fininvest, sotto inchiesta per concussione e corruzione.

LARINI Silvano: amico di Silvio Berlusconi e tramite nei primissimi anni Ottanta delle tangenti versate a Craxi dal piduista Roberto Calvi.

LOTTUSI Giuseppe: arrestato in flagrante mentre riciclava per conto della FIMO i soldi della mafia colombiana. La FIMO era una società svizzera controllata da Ettore Doninelli e segreta finanziatrice di Silvio Berlusconi. Condannato a 20 anni di carcere.

LUZI Romano: pornoregista romano, ex maestro di tennis di Silvio Berlusconi, venditore di pubblicità per la Fininvest, coinvolto in inchieste della Guardia di Finanza sui fondi neri della Fininvest.

MANGANO Vittorio: noto mafioso pluripregiudicato, descritto dalla Criminalpol come pericolosissimo boss coinvolto in imprese finanziarie di riciclaggio, in stretti rapporti con tutta una rete di boss del riciclaggio di denaro sporco e trafficante di eroina; assunto come stalliere nella villa di Silvio Berlusconi. Dei cavalli di cui si sarebbe dovuto occupare, interrogato dalla polizia, non sapeva niente. Continua fino al 1980 ad avere stretti rapporti con il braccio destro di Silvio Berlusconi, Marcello dell'Utri, e a frequentare Arcore.

MAZZOCCHI Giuseppe: funzionario del ministero delle Poste, ispettore dell'etere in Piemonte, arrestato per aver avvertito i tecnici della Fininvest di un controllo sul rispetto della legge Mammì partecipa dopo la soffiata a un gioco a premi di Canale 5 e "vince" 30 milioni.

MOCI Paolo: ex direttore dell'Aviazione civile, imputato e condannato per la modifica arbitraria delle rotte aeree di Linate a favore della speculazione edilizia di Silvio Berlusconi a Milano2.

RAPISARDA Filippo Alberto: finanziere pluripregiudicato, in affari con i fratelli Dell'Utri, coinvolto con loro in vari processi, offre la sede ad uno dei Club più portanti di Forza Italia a Milano.

RASINI Carlo: titolare dell'omonima banca, finanziatrice delle prime speculazioni edilizie di Silvio Berlusconi. Rinviato a giudizio per violazione dei doveri inerenti al pubblico esercizio del credito. Nella Banca Rasini riciclavano il denaro sporco noti boss mafiosi.

RONCUCCI Sergio: ex dirigente della Fininvest, arrestato per corruzione, reo confesso.

ROSA Gianfranco: Sindaco di Segrate nel 1971, fa approvare tutto l'approvabile per favorire la costruzione di Milano 2. Denunciato per occultamento di atti pubblici e concessione arbitraria di licenze edilizie.

ROSSETTI Michele: ex sindaco di Pioltello, incarcerato per una tangente di 800 milioni pagata dalla Edilnord di Silvio Berlusconi.

ROSSI Giancarlo: faccendiere romano in contatto con il gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi; arrestato nel 1994 per corruzione, ricettazione e tangenti; la magistratura di Ginevra ha aperto un'inchiesta su di lui per riciclaggio di denaro sporco.

SCIASCIA Salvatore: responsabile dei servizi tributari della Fininvest e amministratore di diverse società legate alla Fininvest, arrestato dopo qualche giorno di latitanza, reo confesso di corruzione per mazzette a graduati della Guardia di Finanza.

TURRI Renato: Ex sindaco di Segrate, nel 1969 approva arbitrariamente il nuovo piano regolatore per l'area dove crescerà Milano2 e firma licenze edilizie alla Edilnord di Silvio Berlusconi. Denunciato per occultamento di atti pubblici e concessione arbitraria di licenze edilizie. Finirà in carcere anni dopo sulla scia di una decina di ordini di cattura.

VACCA AGUSTA Francesca: contessa, amica di Silvio Berlusconi, coinvolta nella vicenda di due conti svizzeri dove Craxi ritirava tangenti per 30 miliardi; misteriosamente morta nel 2001.
VERZE' Luigi Maria: prete-manager finito nelle aule dei tribunali per diverse accuse, condannato per tentata corruzione; condannato per abusi edilizi; interdetto dalla Curia Milanese nel 1964; Socio di Silvio Berlusconi nell'operazione di speculazione su Milano 2 condotta tra scandali e tangenti.
Non c'è che dire ... un bel manipolo di "Bravi Ragazzi" ... a Voi le opportune conclusioni!!
Io Odio Berlusconi

07/01/08

Un po di Storia : Berlusconi e la Legge ... aggirata!!!

Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
La Corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall'amnistia del 1989. Interrogato sotto giuramento Berlusconi aveva detto: "Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo [.]. Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta". Berlusconi però si era iscritto alla P2 nel 1978 (lo scandalo è del 1981) e aveva pagato la sua quota. Così i giudici della Corte d'appello di Venezia scrivono: "Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell'imputato non rispondano a verità [.], smentite dalle risultanze della commissione Anselmi e dalle stesse dichiarazioni rese del prevenuto avanti al giudice istruttore di Milano, e mai contestate [.]. Ne consegue quindi che il Berlusconi ha dichiarato il falso", rilasciato "dichiarazioni menzognere" e "compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza". Ma "il reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia".

Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)

I grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). Appello: prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa (comma II art.530 c.p.p) per la quarta. Nelle motivazioni si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria". Cassazione: assoluzione. La motivazione contiene due riferimenti alla classica insufficienza di prove. La Cassazione non può entrare dichiaratamente nel merito, né dunque annullare la sentenza precedente con formula dubitativa: deve emettere un verdetto secco (conferma oppure annulla). Ma nella motivazione i giudici della VI sezione penale rimandano esplicitamente all'"articolo 530 cpv": dove "cpv" significa "capoverso", cioè comma 2 ("prova contraddittoria o insufficiente"). A 12 righe dalla fine, a scanso di equivoci, i supremi giudici hanno voluto essere ancora più chiari. Si legge infatti: "Tenuto conto di quanto già osservato sulla insufficienza probatoria, nei confronti di Berlusconi, del materiale indiziario utilizzato dalla Corte d'appello...".

All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
I grado: condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. Appello: il reato cade in prescrizione, ma c'è: "per nessuno degli imputati emerge dagli atti l'evidenza dell'innocenza". Cassazione: prescrizione confermata, con condanna al pagamento delle 11 spese processuali. Nella sentenza definitiva tra l'altro si legge: "Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding [Craxi] furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente. .. "Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".

All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo sospeso in attesa che sulla legittimità delle nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si pronuncino l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. Se le eccezioni sollevate da vari tribunali verranno respinte, il reato sarà dichiarato prescritto.

Medusa Cinema (falso in bilancio)
I grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). Appello: assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero. Scrivono i giudici: "La molteplicità dei libretti riconducibili alla famiglia Berlusconi e le notorie rilevanti dimensioni del patrimonio di Berlusconi postulano l'impossibilità di conoscenza sia dell'incremento sia soprattutto dell'origine dello stesso". Cassazione: sentenza d'appello confermata.

Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
I grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all'ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio, dove vivono la moglie Veronica e i tre figli di secondo letto), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi". Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche dal primo dei due falsi in bilancio, mentre il secondo rimane ma è coperto da amnistia. Cassazione: in corso.

Caso Lentini (falso in bilancio)
I grado: il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell'acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla nuova legge sul falso in bilancio. Appello: in corso.

Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul falso in bilancio, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest). Il pm Francesco Greco ha presentato ricorso in Cassazione perché la mancata fissazione dell'udienza preliminare gli ha impedito di sollevare un'eccezione d'incostituzionalità e di incompatibilità con le direttive comunitarie delle nuove norme sui reati societari e con il trattato dell'Ocse.

Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato - che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti - è stato dichiarato prescritto dalla Corte d'Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione. Nelle motivazioni della Cassazione, tra l'altro, si legge: "il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attuali condizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo.".

Sme-Ariosto (corruzione giudiziaria)
A causa dei continui "impedimenti istituzionali" sollevati da Berlusconi e dei conseguenti rinvii delle udienze, la posizione del premier è stata stralciata dal processo principale. Ed è stato creato un processo parallelo, che però Berlusconi ha sospeso fino al termine del suo incarico (o sine die, in caso di rielezione o di nomina ad altra carica istituzionale) facendo approvare a tempo di record il Lodo Maccanico, proprio alla vigilia della requisitoria, delle arringhe e della sentenza, e a 40 mesi dall'inizio del dibattimento.

Sme-Ariosto (falso in bilancio)
In seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, questo capo d'imputazione contestato a Berlusconi per il denaro versato - secondo l'accusa- ad alcuni giudici, è stato stralciato. Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci sulla conformità tra le nuove regole e le normative comunitarie. Ma, anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il Lodo Maccanico. Come tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.

Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano (pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale), a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da majors americane, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi per detassare gli utili reinvestiti dalle imprese. Un presunto falso in bilancio che i magistrati valutano in circa 180 milioni di euro nel 1994.

Telecinco (violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. Per questo il procuratore anticorruzione Carlo Castresana, nel maggio 2002, ha pregato Garzòn di rivolgersi di nuovo alle autorità italiane. Berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello Dell'Utri e ad altri dirigenti del gruppo Fininvest - di aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco eccedenti rispetto ai limiti dell'antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie.Il Processo è in Corso

Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza dei termini massimi concessi per indagare.
Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le inchieste delle Procure di Firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze e Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A Firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da vent'anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Aggiunge il giudice fiorentino che esiste "una obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione [Forza Italia]: articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale asseritamente trascurato dalla legislazione dei primi anni 90". Poi aggiunge che, nel corso delle indagini, addirittura "l'ipotesi iniziale [di un coinvolgi- mento di Berlusconi e dell'Utri nelle stragi] ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità". Ma purtroppo è scaduto "il termine massimo delle indagini preliminari" prima di poter raccogliere ulteriori elementi. Il gip di Caltanissetta Giovanni Battista Tona ha scritto: "Gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati [Berlusconi e Dell'Utri]. Ciò di per sé legittima l'ipotesi che, in considera- zione del prestigio di Berlusconi e Dell'Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell'organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori". Ma "la friabilità del quadro indiziario impone l'archiviazione". C'è, infine, la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, che il 23 giugno 2001 ha condannato 37 boss mafiosi per la strage di Capaci: nel 14 capitolo intitolato esplicitamente "I contatti tra Salvatore Riina e gli on. Dell'Utri e Berlusconi", si legge che è provato che la mafia intrecciò con i due "un rapporto fruttuoso quanto meno sotto il profilo economico". Talmente fruttuoso che poi, nel 1992, "il progetto politico di Cosa Nostra sul versante istituzionale mirava a realizzare nuovi equilibri e nuove alleanze con nuovi referenti della politica e dell'economia". Cioè a "indurre nella trattativa lo Stato ovvero a consentire un ricambio politico che, attraverso nuovi rapporti, assicurasse come nel passato le complicità di cui Cosa Nostra aveva beneficiato".
.... Praticamente un santo !!! ... e senza le "Leggine Ad Personam" .. molti, se non tutti i processi, si sarebbero conclusi con condanna definitiva!!
Un grande acrobata, ma è questa la persona che ha guidato l'italia negli ultimi anni e, terrore, intende ancora fare!! Meditate gente, meditate!!!
Io Odio Berlusconi

27/12/07

A casa immediatamente i parlamentari condannati

Tratta dal blog di Beppe Grillo, ecco la lista dei parlamentari condannati in via definitiva:

1) Massimo Maria Berruti (deputato FI): 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.

2) Alfredo Biondi (senatore FI): 2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo Biondi è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.

3) Vito Bonsignore (eurodeputato Udc): 2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.

4) Mario Borghezio (eurodeputato Lega Nord): Condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.

5) Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord): 8 mesi definitivi per tangente Enimont.

6) Giampiero Cantoni (senatore FI): Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.

7) Enzo Carra (deputato Ulivo): 1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.

8) Paolo Cirino Pomicino (deputato Democrazia Cristiana - Partito Socialista): 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni.

9) Marcello De Angelis (senatore AN): Condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come elemento di spicco del gruppo neofascista Terza Posizione.

10) Sergio D'Elia (deputato Rosa nel Pugno): Condannato definitivamente a 25 anni per banda armata e concorso in omicidio per aver fatto parte del vertice di Prima Linea e aver partecipato alla progettazione dell'assalto al carcere fiorentino delle Murate in cui, il 20 gennaio 1978, fu ucciso l'agente Fausto Dionisi. Appena eletto deputato, è stato subito nominato dall'Unione segretario della Camera.

11) Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa): Condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.

12) Antonio Del Pennino (senatore FI): Condannato per finanziamento illecito.

13) Gianni De Michelis (eurodeputato Nuovo Psi): 1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.

14) Daniele Farina (Deputato Prc): Condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.

15) Lino Jannuzzi (senatore FI): Condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.

16) Giorgio La Malfa (deputato Gruppo Misto): Condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.

17) Roberto Maroni (deputato Lega Nord): Condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.

18) Giovanni Mauro (senatore FI): Condannato per diffamazione aggravata.

19) Domenico Nania (senatore An): Condannato per lesioni volontarie personali.

20) Aldo Patriciello (eurodeputato Udc): Condannato per finanziamento illecito.

21) Cesare Previti (deputato FI): Condannato a 6 anni per corruzione giudiziaria.Attualmente si trova in affidamento ai servizi sociali.

22) Egidio Sterpa (senatore FI): Condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.

23) Antonio Tomassini (senatore FI): Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.

24) Vincenzo Visco (deputato Ulivo, sottosegretario all'economia e finanze): Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.

25) Alfredo Vito (deputato FI): 2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.

Vi sembra mai possibile, che si permetta a queste persone, di avere voce in capitolo sui fatti della cosa pubblica????

Liby

21/12/07

Pronto Silvio, sono Saccà .... Buon Natale!!!

Fonte: L'Espresso

VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull'utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino, come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI Data: 21/06/2007 Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17

Ascolta L'Audio su L'Espresso

S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente

S: Pronto.
S.S.: Direttore, glielo passano.
S: Si,.. pronto.
S.P.: Si Direttore, le passo il Presidente.
S: Si, grazie.
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta ... Presidente...
P: Si sopravvive...
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io ... lei è sempre più amato nel paese ...
P: Politicamente sul piano zero ...
S: Si.
P: ... Socialmente, mi scambiano ... mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria ...
P: Sono fatto... oggetto di attenzione di cui sono indegno ...
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c'era un bisogno ... c'è un vuoto ... che .. che lei copre anche emotivamente ... cioè vuol dire ... per cui la gente .. proprio ... è cosi ... lo registriamo...
P: E' una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la ... ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida ... proprio, cioè ... quindi, volevo.. lei già lo sa ... perchè le avevo... volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione...
P: si, ... non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah! Allora ... Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati più i nostri alleati ... che hanno un pò .. no! ... lui forse ha fatto un errore su Minoli ...e l'altra volta ... eh .. però sono stati un pò .. AN e anche la Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza ... dopo quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie ...
P: Mamma mia, vabbè, adesso io ho dovuto ... interessarmi di questa cosa....
S: Gli è riuscito con Speciale .. gli è riuscito forse con quello della Polizia ...
P: .. adesso li richiamo .. a ..(parola incomprensibile) ...
S: Li richiami lei all'ordine .. Presidente ...
P: Daccordo.
S: .. perchè abbiamo una grande vittoria .. qui in azienda stavamo riprendendo ...anche con Sensi ... Ingiro (fonetico) ..
P: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io ... poi avevo bisogno di vederti ..
S: Si.
P: perchè c'è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
S: si .. si ..
P: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
S: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento ...
P: allora mi fai una cortesia ...
S: si
P: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
S: si.
P: .. dicendogli testualmente che io t'ho chiamato ...
S: vabbene, vabbene ..
P: ...che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
S: si, si è tutto a posto ..
P: .. chiamala, perchè ieri sera ..
S: la chiamo subito Presidente ...
P: ... a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là ... dice ... Ecco, se tu potevi fare sta roba ...mi faresti una cortesia.
S: allora diciamola tutta ... diciamola tutta Presidente .. cosi lei la sa tutta, intanto il signor regista ha fatto un errore madornale perchè un mese fa ... ha dato .. e loro lo sanno .. ha dato un'intervista alla Padania, dicendo che aveva parlato con Bossi e che era tutto... io, ero riuscito a rimetterla in moto la cosa, che era tutto a posto perchè aveva parlato col Senatur .. bla, bla, bla ... il giorno dopo il corriere scrive ...
P: esiste ... (parola incomprensibile) ...
S: in due pezzi, dicendo, Saccà fa quello che gli chiede la ..(parola incomprensibile) le mando poi gli articoli ... così...
P: chi è il regista?
S: il regista è Martinelli, che è un bravo regista, però è uno stupido,un ingenuo, un cretino proprio...
P: uhm ...
S: un cretino, mi ha messo in una condizione molto difficile, perchè mi ha scritto un articolo sul corrier della sera ... e poi non contento, Grasso sul Magazine del corriere della sera ... scrive il potente Saccà fa quello che gli dice Berlusconi e basta ... ecc. .. che poi, non è vero, lei non mi ha chiesto mai ...
P: allora ascoltami...
S: lei è l'unica persona che non mi ha chiesto mai niente ... vogliodire ...
P: io qualche volta di donne ... e ti chiedo ... perchè ..
S: si, ... ma mai ...
P: ... per sollevare il morale del capo .. (ridendo)
S: eh esatto, voglio dire ... ma, mi ha lasciato una libertà culturale di ... ideale totale .. voglio dire .. totale .. e questo lo sanno tutti, allora perchè, e, malgrado questo, io sono stato chiamato poi dal Presidente, dal Direttore Generale: "Mah! Com'è sta cosa!?" Questa cosa vale perchè, vale perchè Barbarossa è Barbarossa, perchè Legnano è Legnano...
P: certo, certo ..
S: perchè i Comuni a Milano hanno segnato la civiltà dell'occidente .. voglio dire ..
P: daccordo .. vabbene ...
S: Quindi, adesso io la chiamo subito ecc. ... Presidente, poi quando lei ha un attimo di ...
P: la settimana prossima sto a Roma ... vieni a trovarmi quando vuoi ..
S: eh .. vediamo ..
P: ... chiama la Marinella lunedi ...
S: mi metto daccordo con Marinella ...
P: .. lunedi che ci mettiamo daccordo, vabbene. Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
S: assolutamente...
P: .. perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso ....
S: assolutamente ..
P: con la Elena Russo non c'era più niente da fare? Non c'è modo...?
S: no .. c'è un progetto interessante .. adesso io la chiamo ..
P: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa ... diciamo ... di...
S: chi mi dà il numero?
P: Evelina Manna ... io non c'è l'ho ...
S: chiamo ..
P: no, guarda su Internet ..
S: vabbè, la trovo, non è un problema ... me la trovo io ..
P: ti spiego che cos'è questa qui ..
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente ..
P: no, te lo spiego: io stò cercando di avere ...
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta..
P: allora ... è questione di .. (parola incomprensibile, le voci si accavallano) ....
S: ma questo nome è un problema mio ...
P: io stò cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
S: capito tutto ...
P: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ...
S: presidente ... a questo proposito, quando ci vediamo, io gli posso dire qualcosa che riguarda la Calabria .. interessante ...
P: molto bene...
S: .. perchè c'è stato un errore, in una prima fase c'è stato un errore per la persona che ha mediato il rappor ... poi glielo dico a voce ...
P: .. che non andava bene?
S: .. non andava bene ..
P: devo farlo io direttamente.
S: esatto, non andava bene per nulla ..
P: va bene ...
S: poi le dico meglio ... Presidente ..
P: va bene, io sto lavorando in operazione libertaggio .. l'ho chiamata così, va bene?
S: va bene ...
P: va bene .. se puoi chiamare questa signora qui ...
S: la chiamo .. e poi quando ...
P: Evelina Manna ...
S: .. ci vediamo le riferisco ..
P: .. e anche Elena Russo ... grazie, ci sentiamo ..
S: vabbene ... allora arrivederla Presidente ...
P: la settimana prossima ci vediamo ...
S: .. oh .. metta le mani però su sta maggioranza ... perchè veramente io ho rischiato tanto per avere la maggioranza in consiglio ....
P: faccio questo .. anche se ...
S: ... e si è sciolta dopo la set ... abbiamo fatto una figura barbina!
P: va bene ...
S: .. ma non per colpa .. mi creda ... di Urbani ....
P: daccordo ...
S: Urbani fa altre cazzate ...
P: Si, si va bene!
S: grazie Presidente ..
P: grazie ciao ... ci vediamo la settimana prossima.

Non penso necessiti un commento ... chiunque è libero di trarre le proprie conclussioni

Io Odio Berlusconi

12/12/07

Il "Fenomeno Berlusconi" su Wide Angle

Interessantissiomo video che circola in rete, che ci fà capire cosa pensano in America dello gnomo italiano !!! Molto ben fatto, da non perdere !!!!



Io Odio Berlusconi

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