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27/02/08

Pedofilia, Veltroni: se funzionasse, sì a castrazione chimica


ROMA (Reuters) - Il candidato premier del Partito Democratico Walter Veltroni ha presentato oggi un disegno di leggeche inasprisce le pene contro lo sfruttamento sessuale dei minori, e ha detto che sarebbe favorevole alla "castrazione chimica", se si individuasse una terapia che funziona.
... mi sembra una buona base di partenza, meglio di niente o quasi come adesso, ... negli Stati Uniti Il farmaco più in uso attualmente è il Depo-Provera.
Agisce sul cervello inibendo gli ormoni che stimolano i testicoli alla produzione di testosterone .. e sembra funzionare, non sarà la Panacea di tutti i mali, ma potrebbe almeno servire da deterrente!!
Liby

20/02/08

Palermo: Violenza sessuale su una bambina, arrestati genitori e padrino

E' accaduto a Palermo, in un contesto familiare di profondo disagio. Gli abusi sulla dodicenne avvenivano in casa, davanti alla mamma e al papà, e sono continuati per oltre sei mesi fino alla denuncia della piccola vittima, che ha raccontato tutto agli zii.
Palermo, 20 feb. (Adnkronos/Ign) - Per oltre sei mesi ha subito in silenzio le violenze sessuali del padrino di battesimo, poi la piccola vittima, di appena dodici anni, ha raccontato tutto ed è scattato l'arresto dell'uomo e dei genitori che avrebbero acconsentito agli abusi.
E' il terribile scenario dell'ennesima vicenda di pedofilia avvenuta questa volta a Palermo.Le indagini, che sono state dirette dal pm di Palermo Adriana Blasco, mentre le misure cautelari sono state ordinate dal gip Roberto Conti, hanno portato alla luce situazioni drammatiche di degrado familiare e ambientale e il timore di eventuali ritorsioni nei confronti della minore.
Le tre ordinanze sono state eseguite dai Carabinieri della Stazione Palermo Brancaccio.Per non fare raccontare gli abusi sessuali, il padrino di battesimo minacciava la sua piccola vittima: ''Se parli, ti uccido'', le diceva. La ragazzina però ha raccontato tutto ai suoi genitori affidatari facendo così partire le indagini.Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo, Mario, di 40 anni, e Gertrude, di 44 anni, i genitori della piccola, avrebbero anche assistito agli abusi sulla figlia, ma ''si mostravano indifferenti - come spiegano gli investigatori - anche quando la piccola Moira (nome di fantasia ndr.) richiamava la loro attenzione, in particolare della madre''.
L'uomo avrebbe continuato per mesi a intimidire la bambina affinchè non riferisse niente ai suoi zii, genitori affidatari, e per non farla parlare le faceva anche piccoli regali, come spiccioli o persino un telefonino. Ma la bambina, che nel frattempo, era tornata con i genitori affidatari, non è riuscita a sopportare un peso così grande e si è confidata con gli zii, che hanno subito sporto denuncia. La situazione familiare della bambina è molto difficile.
I genitori sono entrambi disoccupati e - a quanto spiegano gli inquirenti - del tutto disinteressati a lavorare. Il papà naturale è analfabeta e violento mentre la madre ha un ''deficit per pregressa meningite''. Così - raccontano gli investigatori - era stato deciso di darla in affido su disposizione del locale Tribunale dei Minorenni''.
La piccola Moira 'rinasce 'a casa con gli zii, e li comincia a chiamare 'mamma' e 'papà'. Per diversi anni la bambina è cresciuta in una ''campana di vetro'' creata dalla coppia affidataria. Fino a quando però i suoi genitori naturali contattano la famiglia per riallacciare i rapporti con la propria figlia. E sono proprio loro, una volta ripresi i rapporti, a presentare alla piccola 'Moira', verso la fine di settembre del 2006, un uomo, S. S., 52enne, presentandoglielo come il suo ''padrino''.
A seguito di questa conoscenza tra S.S. e Moira, favorita dai genitori naturali, l'uomo ottiene da parte dei genitori naturali la possibilità di incontrare la ragazzina, e durante questi incontri assume comportamenti inequivocabili: l'abbraccia morbosamente, la palpeggia nelle parti intime, strofina i suoi genitali sul gracile corpo della minore, e tutto davanti ai genitori naturali, del tutto indifferenti. Ora l'incubo di 'Moira' è finito e la bambina è tornata a vivere con gli zii.
... ma voi a queste bestie cosa fareste ??

Liby

12/02/08

Pedofilia online, 4 arresti e 110 indagati. Coinvolto un docente italiano

Un altro colpo messo a segno da Telefono Arcobaleno!!

Sostieni anche tu la causa: Un Clik contro la Pedofilia su Telefono Arcobaleno

Le indagini avviate dopo una denuncia dell'associazione Telefono Arcobaleno!!
L'operazione, denominata 'Thai', è coordinata dalla procura di Siracusa. Fermato all'aeroporto di Fiumicino un professore universitario che rientrava da Bangkok con video pedo-pornografici artigianali girati in Thailandia.
Roma, 12 feb.
(Adnkronos/Ign) - Quattro persone arrestate e 110 indagate. E' questo il bilancio provvisorio della maxi operazione di contrasto alla pedofilia online e al turismo sessuale denominata 'Thai' e coordinata dalla procura di Siracusa che, partita ieri dalla polizia postale e delle comunicazioni di Catania e condotta dal Nit (Nucleo investigativo telematico), ha già portato a 110 utenti italiani indagati per divulgazione di materiale pornografico minorile e associazione a delinquere.A finire in manette un funzionario di banca di 62 anni di Imperia, un operaio di 34 anni arrestato dai carabinieri di Varese e un 50enne metalmeccanico di Brescia. L'ultimo arresto, eseguito proprio in queste ore dalla guardia di Finanza di Caserta, e' quello di un sociologo 51enneFermato anche un docente universitario italiano. L'uomo, 55 anni, è stato preso dagli investigatori del Nit all'aeroporto di Fiumicino. Era appena sceso da un aereo proveniente da Bangkok e all'interno dei suoi bagagli sono stati rinvenuti video pedo-pornografici artigianali girati in Thailandia in cui l'uomo era uno dei protagonisti delle riprese. Proprio nel Paese del Sud Est asiatico sono in corso indagini per tentare di identificare i bambini coinvolti negli abusi e altri colpevoli.Nei circa settecento video al vaglio degli inquirenti, la presenza del docente è l'unica costante, insieme alla bassa età dei bambini vittime degli abusi. Dai 14 anni fino a 0 anni in alcuni casi per le thailandesi anche se "non è possibile stabilire un'età media" come spiega all'ADNKRONOS Giovanni Arena, presidente del Telefono Arcobaleno, l'associazione da cui sono partite le segnalazioni che hanno portato alle perquisizioni di stanotte.Le indagini dell'operazione Thai, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Toscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo, sono state avviate dopo una denuncia dell'associazione Telefono Arcobaleno e del suo presidente Giovanni Arena. All'operazione, ancora in corso, partecipano investigatori del Nit, Nucleo investigativo telematico della Procura di Siracusa, e nel blitz sono stati impegnati oltre 500 uomini di carabinieri, polizia postale e guardia di finanza. L'attività investigativa è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Toscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo.
Io Odio i Pedofili

11/02/08

Pedofilia: diffondevano video su internet, 12 indagati

Scoperti con nuovo software, perquisizioni in nove regioni!!

(ANSA) - CATANIA, 11 FEB - Perquisizioni della polizia postale di Catania in 9 regioni nei confronti di 12 indagati per diffusione di video pedopornografici.Grazie al programma Idc+++, gli investigatori hanno avuto accesso alla rete 'Direct connect', attraverso la quale gli indagati diffondevano video di pornografia minorile, con filmati che riprendevano abusi anche a su bambini in tenera eta'. le citta' interessate sono Milano, Genova, Pistoia, Napoli, Foggia, Macerata, Savona, Vibo Valentia, Terni e Bologna.

... ancora, tutti i giorni, nuove tecniche, immagini nascoste, criptate .. il disgusto sale in me in modo dirompente, la nausea avvolge la mia mente, .. sono bambini, dovremmo proteggerli, dargli aiuto e consigli, .. e questi bastardi li usano per le loro perversioni!!!

Sarò anacronistico, sarò fatto all'antica .. non avrò una grande veduta o una grande capacità di analisi, ma io sono sempre e più dell'idea che queste persone, che siano malate o meno, debbano essere isolate dalla società, dovrebbero provare sulla propria pelle cosa è il dolore e cosa resta dentro a quella spugna che vive e cresce dentroun bambino!!

Io Odio i Pedofili

Liby

07/02/08

PEDOFILIA: TELEFONO ARCOBALENO, SCOPERTI 5 SITI IN ITALIA

(AGI) - Milano, 6 feb. - Il Nucleo Investigativo Telematico, ha sequestrato 5 siti pedofili tutti italiani.

La notizia arriva da Telefono Arcobaleno, l'organizzazione che da 12 anni lotta al fianco delle polizie nazionali e internazionali contro la pedofilia in internet. Grazie a una delle 175 mila segnalazioni, i tecnici informatici di Telefono Arcobaleno, ieri, durante il quotidiano presidio del web, hanno scoperto e immediatamente segnalato al N.I.T. cinque siti italiani legati al pedobusiness, cinque porte d'accesso o "backdoor" ad una vastissima galassia di siti a contenuto pedopornografico che avevano registrato, in soli 2 giorni, ben 150mila contatti.

In tutti e cinque i siti italiani, erano inoltre, ben visibili i banner pubblicitari di note aziende italiane che Telefono Arcobaleno sta contattando privatamente.

Il "pedobusiness", come descritto nel Report annuale dell'Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno e' un chiaro indice del terribile meccanismo economico che alimenta il circuito criminale della domanda e offerta di nuovi materiali. "E' noto che i siti a contenuto pedopornografico - ha osservato Giovanni Arena, Presidente di Telefono Arcobaleno - sono tra i piu' visitati al mondo ed e' necessario che le imprese che investono in internet si rendano conto che sfruttare questo perverso circuito, inserendo, piu' o meno consapevolmente, i propri banner pubblicitari, significa legittimare, in qualche modo, la pedofilia on line, subire forti danni d'immagine, ma soprattutto reiterare, milioni di volte, quell'orribile abuso sui bambini".


... sempre peggio, .. sempre di più, è una piaga in grande espansione, cerchiamo tutti di arginarla!!!

Vi rammento sempre di partecipare fattivamente alle iniziative di "Telefono Arcobaleno" ... al link:




Io Odio i Pedofili

22/01/08

Iniziativa per prevenire gli abusi sessuali sui bambini

Nel ringraziare Peo per il contributo fornito, posto in modo integrale il suo commento, per dare diffusione di questa interessante iniziativa a favore dei bambini e dei genitori, in particolare il link per l'opuscolo che ho trovato molto, ma molto interessante
Liby

Ciao!
Ho letto l'articolo che hai postato, e come quello ce ne sono molti... troppi! Per evitare, prevenire o per far saltare fuori gli eventuali abusi subìti dai bambini, c'è una mostra, progettata in Germania ma che tradotta è arrivata anche in Ticino, dove (pur senza trattare esplicitamente l'abuso) ci si prefigge di potenziare la "forza" dei più piccoli. 6 tappe diverse e attività legate alla propria autostima, al proprio fisico, ai sentimenti. Io l'ho visitata coi miei allievi (Scuola Elementare) e devo dire che è semplicemente geniale! :)
Ti lascio l'indirizzo del pieghevole della mostra, se ti può interessare!

http://www.schau-hin.ch/any/resource/pdf/KS_Opuscolo_genitori.pdf

Ciao Peo

18/01/08

Finalmente nasce la banca dati contro la pedofilia

Fonte: www.troviamoibambini.it



L’Italia presto avrà una banca dati in cui confluiranno tutte le informazioni sul fenomeno della pedofilia nel nostro territorio. I protocolli d’intesa per la creazione di questo nuovo strumento sono stati firmati dai Ministri per la Famiglia, dell’Interno, della Giustizia e per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione.
Quindi significa che in data 21 dicembre 2007 i Ministri On. Rosy Bindi, On. Giuliano Amato, On. Luigi Nicolais, hanno preso posizione contro questo cancro sociale…
Questa la dichiarazione ufficiale dell'On. Bindi:
"Con i protocolli firmati oggi il Governo conferma l’impegno del nostro paese sul difficile fronte della lotta alla pedofilia. La Banca dati sarà una struttura di eccellenza nella vigilanza e per il contrasto su questo odioso fenomeno e ci permetterà si svolgere un ruolo di primo piano, non solo nazionale, nella difesa dei diritti dell’infanzia."
"Non a caso, nell’incontro a New York con il direttore generale dell’UNICEF, la signora Ann Venemann, a cui avevo illustrato le attività dell’Osservatorio nazionale, il progetto di Banca dati è stato valutato con grande interesse."
"Questo strumento è anche un ottimo esempio di coordinamento istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti che garantiranno contributi e consulenze di altissimo livello anche dal punto di vista tecnico. E di questa collaborazione fin d’ora ringrazio i ministri Giuliano Amato, Clemente Mastella e Luigi Nicolais." Rosy Bindi
Il testo integrale è al link:
Il comitato "Troviamoibambini" ha preso posizione e sta cercando di far integrare il Protocollo con:

1. L’inserimento delle foto dei pedofili che dovranno essere a disposizione dei cittadini che motivando la richiesta, potranno avere libero accesso alla banca dati.
2. Di informare gli abitanti della zona in cui risiede un pedofilo (anche al momento del rilascio) con uno “Stato di Allerta”, per potersi difendere.
3. Di inserire obbligatoriamente per coloro che affittano appartamenti, camere e quant’altro una certificazione rilasciata dalla Questura (o ufficio preposto) dove risulti se il richiedente abbia o meno precedenti pedofili. In caso positivo, vi deve essere TASSATIVAMENTE l’informazione “al vicinato”.
4. Di inserire obbligatoriamente per coloro che “fanno richiesta di lavoro” a contatto con l’infanzia , una certificazione rilasciata dalla questura (o ufficio preposto) dove si dichiari che il soggetto richiedente: NON ABBIA MAI AVUTO PRECEDENTI NELL’AMBITO PEDOFILO, in caso contrario di INIBIRNE TASSATIVAMENTE l’assunzione, pena da parte di coloro che li assumono il Concorso in reato.
5. Di contemplare nella legge:
Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità, ANCHE LA FIGURA DEL PEDOFILO.
6. Di inserire nella banca dati anche le persone della Chiesa (Preti e Suore).
7. Di attivarsi perchè questa banca dati diventi A CARATTERE EUROPEO, dove ogni Stato membro abbia la stessa banca dati IN RETE con tutti gli Stati.
Si può aderire a questa iniziativa al link:
... finalmente, forse ... speriamo, una buona notizia!!!!
Io Odio i Pedofili

12/01/08

VIOLENZA SESSUALE SU FIGLIA MINORENNE PER 2 ANNI, ARRESTATO


Fonte: La Repubblica


Per due anni, fra il 1998 e il 2000, aveva abusato sessualmente della figlia minorenne. E' finito in carcere a Sassari un operaio di 57 anni residente a Ozieri, nel Sassarese, al quale i carabinieri della locale compagnia hanno notificato ieri un'ordinanza di carcerazione del tribunale di Sassari. I militari che l'hanno raggiunto in casa, l'hanno trovato nel suo letto, ubriaco. L'uomo, infatti, ha problemi con l'alcol. Dovra' scontare in carcere quattro anni e otto mesi.


... ecco un altro episodio che lascia realmente costernati ... ma come .. il Padre, la persona in cui riporre incondizionatamente la proria fiducia, il porto in cui approdare durante la tempesta ...
Liby

09/01/08

PEDOFILIA: VIOLENZE SU DODICENNE, GIOVANE ARRESTATO A PALERMO


(AGI) - Palermo, 8 gen. - Un ventunenne di Palermo e' stato arrestato per violenza sessuale su un ragazzino di 12 anni dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Cefalu'. Per il giovane, il gip del Tribunale di Termini Imerese ha disposto i domiciliari. Il caso e' emerso nel settembre dello scorso anno, in seguito alla denuncia dei genitori del dodicenne residente in un paese delle Madonie. La vittima, ascoltata dai poliziotti e da un consulente tecnico nominato dalla polizia giudiziaria, ha raccontato che nella tarda serata del 6 settembre si trovava nei pressi di un bar del paese in compagnia del giovane, della fidanzata di quest'ultimo e di altri amici. L'uomo si era offerto di condurlo a casa dopo avere accompagnato la propria fidanzata. Con la scusa, pero', di avere un impellente bisogno fisiologico, si era diretto con il minore in un luogo isolato e buio nei pressi di un campetto di calcio abbandonato. A questo punto ha raggiunto il ragazzo nel sedile posteriore e, nonostante la sua resistenza, e' riuscito ad abbassargli i pantaloni, palpeggiandolo nelle parti intime. Subito dopo l'uomo ha iniziato a masturbarsi, costringendo il ragazzino ad assistere. Dopo, preoccupato per le conseguenze, ha spiegato al dodicenne che si era trattato solo di uno scherzo e lo ha riaccompagnato a casa. Qui il ragazzino si e' sfogato con la sorella che ha raccontato tutto alla madre.


Il dato più grave, purtroppo, è che le denunce sono in numero molto, ma molto, minore rispetto alla realtà delle cose, molti bambini non denunciano la cosa ai genitori ... per timore, per vergogna, quasi si sentissero "sporchi" o colpevoli ... ed anche quando avviene la denuncia, molti genitori, per evitare che gli "altri" sappiano, come se fosse un marchio infamente, tendono a minimizzare la cosa!! ... che schifo!!!! Difendiamo i ns. bambini, isoliamo e denunciamo questi mostri!!!!


Liby







28/12/07

Un pò di Storia: Berlusconi Craxi e il Decreto Salvatelevisioni 20 Ottobre 1984


Da Repubblica leggo che tra le memorie di Bettino Craxi è stata trovata una lettera breve, di una paginetta, scritta personalmente da Silvio Berlusconi alla fine di ottobre del 1984. Una testimonianza importante, perché è il tassello mancante di una vicenda decisiva, nella storia della televisione italiana: il decreto Berlusconi.

Era successo che il 16 ottobre tre pretori - a Roma, Torino e Pescara - avevano ordinato l’oscuramento di Canale 5, Retequattro, Italia Uno e altri due network perché trasmettevano in diretta su tutto il territorio nazionale, nonostante il divieto allora imposto dalla legge.

Berlusconi guidò ovviamente la protesta, parlò di “sconcerto, amarezza e ribellione”, ma dovette tenere spente per quattro giorni le sue tv.

Come fare? Silvio Berlusconi pensa bene di chiedere aiuto all’amico Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio e gli invia una lettera: “Caro Bettino, come ti ho accennato verbalmente, Radio Fante ha annunciato che dopo la visita a Torno, Guffanti e Cabassi, la Polizia Tributaria si interesserà a me[…] Ti ringrazio per quello che crederai sia giusto fare.”
Finché, la mattina del 20 ottobre (solo 4 giorni dopo), il Consiglio dei ministri - convocato d’urgenza da Craxi - varò un decreto-legge che sanava immediatamente la situazione e concedeva un anno di tempo alle tv.

Tutti pensarono, molti dissero e qualcuno scrisse che il capo del governo aveva voluto dare una mano al suo amico Silvio. Nessuno però poté dimostrarlo. La lettera di Berlusconi è la conferma che mancava.

Per chi non lo sapesse infatti, Berlusconi trasmetteva a livello nazionale grazie allo stratagemma delle videocassette: ciascuna stazione locale trasmetteva lo stesso programma che trasmettevano tutte le altre stazioni dislocate su tutto il territorio nazionale, in modo sincronizzato. Questa procedura era illegale, ma il decreto Craxi la rende legale.
“Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio“.

Ecco l'immagine scannerizzata tratta dalll’archivio della fondazione Craxi è consultabile online:






27/12/07

Pedofilia - 170 Anni a Pedofilo Usa e 12.000 Indagati in Germania

WASHINGTON - Centosettanta anni di carcere sono stati inflitti a un pedofilo per aver sequestrato e violentato due bambini di 11 e 13 anni. Michael Devlin, 47 anni, rapì nel 2002 l'undicenne Shawn Hornbeck, tenendolo nelle sue mani fino all'inizio del 2007. In questo periodo Devlin girò dei video in cui riprendeva gli abusi sessuali commessi. All'inizio dell'anno fu arrestato dopo aver rapito un tredicenne a St.Louis. Nel suo nascondiglio gli agenti trovarono anche la sua prima vittima.


BERLINO - Migliaia di tedeschi indagati per pedofilia La pedofilia dilaga su internetMaxi-operazione contro una rete di trafficanti di materiale pedopornografico con ramificazioni in 70 Paesi, forse la piu' vasta mai condotta in Germania, e' scattata nei giorni scorsi coinvolgendo finora piu' di 12.000 persone indagate per possesso o per aver scaricato materiale compromettente da Internet.
La polizia e' stata messa sulle tracce della rete di pedofili da un internet provider di Berlino, che aveva notato un enorme traffico di dati sui suoi server e aveva scoperto che si trattava di materiale pornografico ai danni di bambini L’indagine è iniziata agli inizi del 2007 e si è conclusa nei giorni scorsi.
Si tratta della stessa operazione che il 13 dicembre scorso in Italia aveva portato a tre arresti nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura di Catania riguardante 51 persone, accusate di detenzione di materiale pedopornografico acquisito via Internet. L'operazione era stata chiamata 'Max2', le perquisizioni avevano riguardato oltre 30 citta' italiane.


Sempre ed ancora violenze ed abusi sui bambini, è ormai un crescendo di notizie quotidiane sull'argomento!! Ma quando i politici decideranno di fare realmente qualche cosa? Quando si prenderanno provvedimenti seri e si manderanno questi mostri a lavorare in "Siberia"? Quando si deciderà di sbatterli in una cella e buttare via la chiave per sempre? Quando si utilizzerà la Castrazione Chimica per renderli inoffensivi?


Un click contro la Pedofilia su Telefono Arcobaleno

Liby

17/12/07

Pedofilia on line - 3 arresti e 51 perquisizioni

Fonte : Il Messaggero

ROMA (13 dicembre) - Tre persone sono state arrestate a Roma, Vicenza e Modena, e 51 sono indagate in un'inchiesta della procura di Catania sulla pedofilia on line. L'operazione si inserisce in una più vasta operazione internazionale, Max2, che ha portato all'identificazione di migliaia di persone. Perquisizioni nelle abitazioni dei 51 indagati sono state eseguite province di Ancona, Asti, Bari, Bergamo, Bologna, Cagliari, Cuneo, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Lecce, Livorno, Mantova, Massa-Carrara, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Pordenone, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Sassari, Siena, Siracusa, Torino, Treviso, Trieste, Venezia, Verona, Vicenza.I tre arrestati. Sono un imprenditore, un commerciante e un impiegato. Uno di loro è sposato e ha figli. Sequestrati migliaia di filmini di abusi su bimbi di 5-6 anni. Alcuni deigli indagati erano turisti abituali di paesi noti come mete di turismo sessuale. L'operazione è stata eseguita dalla polizia postale di Catania.

... sono indignato ... senza parole .... penso solo che dovrebbero castrare chimicamente queste persone e non solo per loro ma anche per i violentatori .. ad essere buoni e garantisti!!!!!!
La castrazione chimica è un tipo di castrazione, solitamente non definitiva, provocata da farmaci a base di ormoni.Fu sviluppata come misura temporanea preventiva per stupratori e pedofili.
Per gli uomini colpevoli di reati a sfondo sessuale, la castrazione chimica è da alcuni considerata più umana della castrazione vera e propria, ed è applicata come parte della pena di tali reati in diversi paesi, inclusi gli Stati Uniti.
Al di là delle sue applicazioni nella prevenzione del crimine, la castrazione chimica viene anche eseguita come fase preliminare nel trattamento ormonale per la trasformazione da uomo a donna dei transessuali. In questo caso, il cambiamento sarà irreversibile dopo circa sei mesi.Il farmaco più in uso attualmente è il Depo-Provera.
Agisce sul cervello inibendo gli ormoni che stimolano i testicoli alla produzione di testosterone

Io odio i Pedofili

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